La nostra storia

L’azienda vede il suo inizio nel 1922 quando la fillossera colpisce tutta l’Europa e i vigneti vengono decimati.

Il capostipite della famiglia, Nicola Pietro, per ripristinare i suoi vigneti inizia a produrre delle barbatelle innestando le varietà piemontesi su legno di vite americana resistente alla fillossera. Vista la sua abilità nell’innesto, amici e vicini gli chiedono di produrre barbatelle anche per loro: iniziando dalle 3 mila viti all’anno si arriva nel primo dopoguerra a 6 mila.

Negli anni 50 il figlio Biagio amplia ulteriormente la produzione, passando dalle 10 mila iniziali alle 30 mila degli anni 70 (tutte innestate a mano con l’aiuto della moglie Anna).

Inoltre nel 1963 l’attività dei vivaisti viticoli viene estesa alle piante da frutto e ornamentali.

Nel 1972 viene acquistata la prima innestatrice ad aria compressa aumentando cosi il numero di produzione di innesti.

Negli anni 80 si arriva ad una produzione di 300 mila barbatelle e nel 1989 prendono in mano le redini dell’azienda i tre figli: Pietro,Claudio e Marco portando la produzione a 1,5 milioni di barbatelle.

Nel 2010 entra in azienda il figlio di Claudio, Simone, dando inizio cosi alla quarta generazione dei Nicola, in pochi anni la produzione si incrementa ancora arrivando ai 2 milioni e 500 mila innesti.

Nel 2015 inizia a collaborare in Azienda anche la seconda figlia di Claudio, Marta, dopo aver conseguito il diploma presso la scuola enologica di Alba, diventando così la prima donna a far parte della società insieme a suo papà e a suo fratello.

Negli anni si è incrementata ulteriormente la produzione arrivando nel 2022 ai 4 milioni di innesti annui.